Ricerca del contesto

Esito della ricerca nel lemmario



Il lemma compare un' unica volta nel Vocabolario.

RESTA.
Quel sottilissimo filo, simile alla setola, appiccato alla prima spoglia del granello, ed è proprio del grano, e d' alcune biade. Lat. arista.
 <[Pier] Crescenzio libro 3, capitolo 7, numero 2>-<Volgarizzamento di Pier Crescenzio dell'agricoltura, corretto dall'Inferigno, e stamp. da Cosimo Giunti in Firenze. Citasi a libri, capitoli, e numeri, i quali numeri cominciano da ciascun capitolo, andando di dieci in dieci versi.>  Cr. 3. 7. 2. Ed enne alcuno, che non ha reste nelle spighe.
 <Morali di S. Gregorio.>-<Volgarizzamento de' Morali di San Gregorio citasi lo stamp. ma senz'altro numero, per non esser troppo bene ordinato.>  Mor. San Greg. La sommità delle spighe non sono, se non le reste, e le reste congiunte insieme fanno la spiga.
 <Matteo Villani libro 3 capitolo 14.>-<Storia di Matteo, e di Filippo Vill. [Villani] stampata in Firenze da' Giunti in quarto: citasi à libri, e capitoli, e sotto nome di Matteo s'intende ancora quella di Filippo.>  M. V. 3. 14. E nelle spighe lasciò poco altro, che l' aride reste.
¶ E RESTA è quell' osso del pesce, dal capo alla coda, che altramente si dice spina. Lat. spina.
 Seneca nelle Pistole-Volgarizzamento delle Pistole di Seneca. Testo a penna. Di Baccio Valori.  Sen. Pist. Muggini, e altri pesci di Mare, di molte maniere, sanza ossa, sanza spine, e sanza reste. Qui lo stesso, che lisca, che è di quegli sottili, e acuti ossicini, che alcuni pesci hanno per tutta la vita.
¶ Per una certa quantità di cipolle, o d' agli, o simili agrumi, intrecciati insieme col gambo.
 <[Pier] Crescenzio libro 5, capitolo 10, numero 13>-<Volgarizzamento di Pier Crescenzio dell'agricoltura, corretto dall'Inferigno, e stamp. da Cosimo Giunti in Firenze. Citasi a libri, capitoli, e numeri, i quali numeri cominciano da ciascun capitolo, andando di dieci in dieci versi.>  Cr. 5. 10. 13. E ancora si lascino stare due, o tre dì al Sole, e poi si mettono in resta, o vero treccia, e anche si lasciano al Sole due, o tre dì.
¶ Resta si dice anche quel ferro appiccato al petto dell' armadura del Cavaliere, ove s' accomoda la lancia per colpire, onde ARRESTARE termine cavalleresco, val, metter la lancia in resta.
 [Ludovico] Ariosto nel Furioso-Poema Eroico di M. Lodovico Ariosto, intitolato Orlando furioso.  Ar. Fur. Al primo suon mette la lancia in resta.  [Riferimento all'opera precedente]  E altrove. E nel venire arresta sì gran lancia.